Pagina:Tebaldo e Isolina.djvu/25

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Si... la vittima infelice
Quest’acciaro svenerà.

a 2

Ombre terribili,
Paghe sarete:
Sangue chiedete,
Si verserà.

Teb.

(Sarai tu vittima,
Povero cuore
D’un implacabile
Fatalità.)

Boe.

E sulle vittime
Piombi il furore
D’un implacabile
Fatalità.

partono


SCENA IX.

Sala nel Palazzo d’Altemburgo

Ermanno, Isolina, Scudieri

Isol.

O padre, tu mi rendi
D’ogni mortal la più felice. Il mio
Tenero affetto per Sigerto approvi,
A lui tu mi concedi.

Erm.

                                Ei si palesi,
Ei disperda, debelli questi alteri
Sconosciuti Guerrieri, che repente
Nelle vicine selve
A rei disegni uniti,
Minacciano Altemburgo. La tua destra
Al vincitore il padre tuo destina.

Isol.

Egli trionferà per Isolina.
Ma Sigerto... nè ancora?...

osservando


SCENA X.

Geroldo, Cavalieri con esso, indi Clemenza


Ger.

           Eccoti, o Padre,
I generosi e prodi Cavalieri
Che contro gli stranieri