Pagina:Tebaldo e Isolina.djvu/38

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Erm. S’ignora ancor;

Isol. Ma chi!...


Erm.

Risuona il nome
Di Boemondo.

Isol. colpita Cielo!


Erm.

Dalle tombe
Ricomparso si dice: il traditore
Sperava di sorprenderci, ed inermi;
Ma Geroldo vegliava, e a lui s oppose
Col fior de’ prodi.

Isol.

Ah! - se mai!...

Erm. Di Geroldo

Al soccorso m’affretto: Ben difese
Son queste soglie... calmati.

parte col seguito


SCENA VIII.

Isolina, indì Tebaldo


Isol.

                                         Per quanti
Palpitare, tremare ora degg’io!
Padre, germano, amante!...

Teb.

Eccola: oh Dio!...

affannoso smarrito con spada nuda e tinta di san.

E come a lei!...

s’avanza


Isol.

Tu qui, respiro ancora:

lo vede e con gioja

Nel suo dolor nei suo periglio accorri
Ad Isolina tua.

Teb. confuso

Tu mia! — no: venni...

con pena

Pria che il destin... volli vederti... è questo
L’ultimo addìo.

Isol. si turba

Che dici? — Ah! no:

Teb. come sopra

                                  S’io resto!...
Isolina... non sai!...

Isol. Oh! parla! - Teb. M’odierai.

Isol. agitata

Quale mistero!