Pagina:Tiraboschi - Storia della letteratura italiana, Tomo I, Classici italiani, 1822, I.djvu/106

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e ancora da Servio (Ad l. 1. Aen. v. 730) si accenna. Ma più chiaramente di tutti Diodoro Siculo: Domorum quoque porticus ad avertendum turbae servorum et clientum strepitus et molestias percommodas invenerunt (Hist. l. 5, c. 9).


Ordine toscano da essi introdotto, forse il più antico di tutti.

XVII. L’uso de’ portici dagli Etruschi introdotto fu quello per avventura che diede l’ordine di architettura da essi trovato, e che dal loro nome fu detto toscano. Che essi ne fossero gl’inventori, il nome stesso cel mostra. Sarò io troppo ardito, se oserò affermare che sia questo tra tutti i cinque ordini il più antico? Ma riflettiamo di grazia. L’ordin toscano è certamente il più semplice, nel che i migliori architetti convengono comunemente. Gli autori degli ordini dorico, corintio, ionico e composto hanno aggiunti ornamenti e vezzi che nel toscano non sono. Or egli è certo che le cose più semplici sono le più antiche, e gli ornamenti fan certa fede di più recente lavoro. Pare dunque che con qualche probabilità si possa affermare che l’ordin toscano è il più antico tra tutti: il che quando si conceda, sarà certo non piccola gloria dell’Italia nostra, che essa la prima sia stata a fissare certe e determinate leggi d’architettura; e unendo insieme le antiche e le recenti età, potremo a ragione gloriarci che l’architettura abbia da noi avuto e il suo cominciamento e la sua perfezione1.

  1. Il sig. Francesco Milizia vuole che il dorico sia il più antico tra tutti gli ordini d’architettura, e che il toscano non sia altro che il dorico più semplice