Pagina:Tiraboschi - Storia della letteratura italiana, Tomo I, Classici italiani, 1822, I.djvu/612

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L1UR0 TERZO 563 o ne esageri il senso: Mais tout l’éclat d’une réputation si bien établie ne put F arracher aux persécutions de l’envie, dont un certain Marcus Caelius fut le ministre le plus acharné, La protection intéressée que Marius accorda quelque temps à notre célèbre rhéteur, l’abandonna bientôt à toute la rage de ses ennemis. Ambitieux de se surfaire aux siécles à venir, il vit avec indignation que F éloquence fière de Plotius refusoit de se prêter au récit de ses belles actions; et c’est une excellente leçon pour ces gens de lettres si jaloux du commerce des grands. Convien qui ricordare ciò clie sopra si è detto, che Mario sperava che le sue imprese potessero venir descritte da Plozio; e conviene aggiugnere ciò che narra Svetonio (De Cl. Rhet. c. 2), che M. Celio in una sua orazione parlò con disprezzo di Plozio, chiamandolo latinamente rhetorem hordearum. Or il nostro autore di Mario e di Marco Celio par che faccia un uom solo, chiamandolo ora Marco Celio, ora Marco; e dice ch’egli dopo aver per suo interesse protetto Plozio, sperando di essere da lui lodato, quando si avvide che Plozio negava di compiacerlo, prese a perseguitarlo: cosa di cui non v’ ha fondamento alcuno negli antichi scrittori, e appoggiata solo a’ due fatti diversi di sopra accennati , confusi dal nostro autore in un solo, e travisati a capriccio (*). E (*) Le parole nelle quali io ho scritto che l’ab. Longchamps pare che faccia una sola persona di Mario e di M. Celio, possono, anzi sembrano veramente avere ancora altro senso; e credo che l’autore abbia voluto