Pagina:Tiraboschi - Storia della letteratura italiana, Tomo II, Classici italiani, 1823, II.djvu/22

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PREFAZIONE XXI de’ buoni studj, i quali avrebbon potuto gareggiare co’ lor maggiori, se non si fosser distolti dal diritto cammino che quelli avean loro segnato, Più in breve ci spediremo da’ secoli susseguenti, ne’ quali vedesi sparso nella letteratura italiana un certo languore che per poco non si comunica ancora a chi ne scrive la Storia. Del rimanente l’ordine e il metodo è lo stesso che nel primo tomo, se non che le diverse circostanze de’ tempi di cui scriviamo, ci hanno consigliato qualche legger cambiamento , come ognuno potrà vedere per se medesimo. Ma innanzi di venire alla Storia, ci è sembrato opportuno il premettere una Dissertazione sulle cagioni a cui deesi attribuire la decadenza della letteratura , per rischiararne una assai oscura e difficil quistione, e per aprirci la via a meglio intendere ciò che dovrem venire narrando nel seguito della Storia.