Pagina:Tiraboschi - Storia della letteratura italiana, Tomo III, Classici italiani, 1823, III.djvu/59

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search


LVIIt celebri. V. Essi furono probabilmente diretti a Roberto di Normandia pretendente al regno d’Inghilterra. VI. A. qual occasione gli scrivessero essi. VII. Se ne crede autore Giovanni da Milano. VIII. Fama di cui godeva la scuola salernitana. IX. Nomi di alcuni medici a que’ tempi famosi. X. Molti tra i monaci coltivarono questo studio. XI. Leggi de’ Concilj per toglier gli abusi che ne nascevano. XII. Non pare che fuor di Salerno fossero altre scuole pubbliche di medicina. Capo VII. Pag. 5g5 Giurisprudenza civile e canonica, e principii dell’Università di Bologna. 13. A quest’epoca comincia l’Italia ad esser celebre per lo studio delle leggi. II. Qual fosse in addietro lo stato della giurisprudenza. III. Questo studio comincia a rifiorire nell1 xr secolo. IV. La mutazion del governo in Italia ne fu il principal motivo. V. Quai leggi fossero in vigore: questione intorno al celebre codice delle Pandette. VI. Si pruova che il detto codice non potè essere allora il solo in Italia. VII. Ragioni per dubitare del fatto che di esso raccontasi. VIII. Si pruova che Lottario non annullò mai le altre leggi fuor delle romane. IX. Le leggi romane però più di tutte erano in uso. X. Bologna fu la sede della prima celebre scuola di leggi. XI. Non è provato abbastanza che Lanfranco ne fosse ivi professore. XII. Eran però ivi altre scuole a que’ tempi. XIII. Qual origine avesse lo studio della giurisprudenza in Bologna. XIV. Irnerio ne fu il primo fondatore. XV. Per qual ragione si rivolgesse egli allo studio delle leggi. XVI. Sue opere legali. XVII. Fama di cui godeva: epoche della sua vita. XVIII. Celebrità da lui ottenuta alle scuole bolognesi. XIX. Federigo I rende grandi onori a quattro giureconsulti bolognesi. XX. E accorda privilegi a’ professori e agli scolari. XXI Notizie de’ quattro giureconsulti suddetti, e prima di Bulgaro. XXII. Di Martino Gosia. XXIII. Di Ugo e di Jacopo da Porta Ravegnana. XXIV. L’Università di Bologna onorata da Alessandro III. XXV. Gran concorso ad essa di forestieri d’ogni nazione. XXVI. Notizie