Pagina:Tiraboschi - Storia della letteratura italiana, Tomo V, parte 1, Classici Italiani, 1823, V.djvu/271

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search


  • 34 L,BR0.

a Matteo da Padova religioso dello stesso suo Ordine. Eodem mense (septembris) die XII Frater Guglielmus Ordinis S. Augustmi, Eoiscopus Novari ac, S. Theologiae Magister, de mandato Domini Clementis Summi Pontificis religiosum virum Fratrem Matthaeum Ordinis Eremitarum Paduanum in Padua cathedravit in Magisterio Theologiae (Script. rer. ital. vol. 12, p. 933) (*). Non era allora nelle università italiane introdotta comunemente la cattedra teologica, e perciò di special concessione facea bisogno per conferire tal laurea. Di questo dotto teologo non si ha cosa alcuna alle stampe; ma alcune opere mss. teologiche e scritturali, alcuni Sermoni, e molte Costituzioni fatte a regolamento della sua chiesa si annoverano da’ sopraddetti scrittori. Fra esse f Arisi nomina un libro de Auctoritate apostolica, il quale con altro titolo si dice dal Cotta Reprobatio sex errorum. Questi però parlando di un codice che se ne conserva nelf Ambrosiana di Milano, avverte che in esso questo libro si dice essere di F. Guglielmo da Villana cremonese dello stesso Ordine. Ma dalle osservazioni fatte dal P. della Torre sulle opere di Guglielmo, che conservansi in Cremona, ricavasi che con questo nome ancora egli è talvolta nominato (**). (*) La laurea teologica data in Padova a F. Matteo agostiniano nel i35o, vien rammentata ancora dal Toinir.asini (De Gtmn. patav. p. i63) colle parole medesime de’ Cortusii. (**) Forse il cognome de Villana dato a Guglielmo ha avuto origine da qualche luogo di tale o d’altro simile nome nel territorio di Cremona, ond1 egli fo>se