Pagina:Tiraboschi - Storia della letteratura italiana, Tomo VI, parte 2, Classici italiani, 1824, VIII.djvu/565

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TERZO 120** traduzioni delle Antichità romane, ossia della Storia di Dionigi d’Alicarnasso, e di alcune delle Vite di Plutarco. Scrisse inoltre un trattato della maniera di combattere contro de’ Turchi da lui dedicato a Niccolò V, e intitolato Strategeticon, che conservasi nella \ alicana, e di cui monsignor Giorgi ha pubblicato il proemio (Vita Nic. V, p. 199, 214). Una lunghissima lettera di esortazione agli studj ne abbiamo tra quelle di Ambrogio camaldolese (l. 25, ep. 21). L’abate Mehus ne accenna ancora alcune opere che in Firenze si conservano manoscritte (Vita Ambr. camal, p. 14-?) e un’orazione fra le altre (ib. p. 413) da lui detta in Bologna , ove fu professore prima di belle lettere, poi di filosofia morale) benchè l’Alidosi non ne faccia menzione alcuna. Ei dovette morire in età giovanile, poichè il Fabricio (Bibl. med. et inf. Latin, t. 4, p 244) » 0 piò altri scrittori riferiscono un discorso di Ugolino Verini, in cui ne piange la troppo immatura morte. Negli studj medesimi esercitossi con molta sua lode Alamanno Rinuccini nato nel 1426, e, dopo aver sostenuto le più onorevoli cariche della Repubblica, morto nel 1504 Le copiose ed esatte notizie che ce ne ha date Apostolo Zeno (Diss. voss. t. 2, p. 199, ec.) mi dispensano dal dirne qui lungamente, e mi basterà l’accennare, che oltre alcune Vite del Plutarco, abbiamo avuta da lui la versione latina della Vita di Apollonio Tianeo scritta da Filostrato. Di alcune altre opere di Alamanno ragiona il suddetto autore, il quale ancora esamina a