Pagina:Tiraboschi - Storia della letteratura italiana, Tomo VI, parte 3, Classici italiani, 1824, IX.djvu/267

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search


TKRZO l48| J’Ancona (l. cit). 11 Giratili, che ile’versi dell’Aurispa scrisse con qualche disprezzo, rivolse contro di se medesimo lo sdegno di più scrittori siciliani. Io credo però, che questi non esigeranno da noi che uguagliamo l’Aurispa a Virgilio e a Catullo, ma che saran paghi che ne lodiamo lo sforzo nell’ imitare i migliori poeti. Di alcune altre opere di minor conto, e con minor certezza attribuite alPAurispa, veggasi il soprallodato co Mazzucchelli (*). XIII. Più assai scarse notizie eransi finora avute di Vittorino da Fcltre, uno de’ più celebri professori di belle lettere ebe in questo secolo fiorissero, e in ciò che appartiene all’arte di formare eccellenti discepoli superior di gran lunga a qualunque altro. Ma la Vita che ne scrisse Francesco Prendilacqua mantovano, che lo avea avuto a maestro, pubblicata di fresco dal chiarissimo signor Natale dalle Laste, e con belle annotazioni illustrata dal signor D. Jacopo Morelli, non ci lascia cosa alcuna a bramare su questo argomento (*‘). Mo(* \ Alcune altre opere delTAurispa si annoverano nel Catalogo de’ IVI SS. della Biblioteca di S. Michele di Murano, ove anche ne è stata pubblicata qualche prefazione dall’autore ad esse.premessa (p. 82, ec.); e una intitolata De conquestu virtutis trovasi ms. nella libreria di S. Salvatore in Bologna. (’*) 11 I1. Maestro Vairani domenicano ha pubblicata di fresco la Vita di Vittorino scritta dal Platina (Cremonens. Monum. pars 1, p. 14, ec.), in cui a un di presso si narrano le stesse cose che si leggono in quella del Prendilacqua, la quale però a me sembra molto migliore. Nel nome dei’ genitori discorda il Platina dal TlRABOSCHI, Voi IX. l7