Pagina:Tiraboschi - Storia della letteratura italiana, Tomo VI, parte 3, Classici italiani, 1824, IX.djvu/370

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i584 unno carta distinto col grado di maestro e di professor d’eloquenza: circumspectus artis Oratori ut professor Magister Ognibene, ec. Nondimeno ei non fu scelto a tenere scuola in Vicenza se non l’anno 144^ » in cui fu sostituito a s Bartolomineo de’ Bufoni cremonese. Quindi è probabile ch ei tenesse prima scuola in Trevigi, onde di fatto veggiamo ch’egli scrisse l’an 1441 una lettera a Francesco Barbaro, ringraziandolo di un beneficio che’ ei si era proferito a concedergli, ma scusandosi insieme dall’accettarlo (Barb. Epist. p. 176). Il card Querini (l. c.) congettura che il Barbaro lo invitasse a qualche università più famosa, e può essere che così fosse, ma non se ne ha pruova sicura. Ciò ch è certo, si è che dal 1443 fino al 1493, che fu l’ultimo di sua vita, ei tenne scuola in Vicenza (*). E con qual applauso ei la tenesse, ne è indizio un decreto fatto da’ notai di Vicenza nel 1456, in cui riflettendo che niuna scuola era abbastanza capace all’affollato concorso che da ogni parte faceasi ad udire Ognibene, per l’alta stima in che egli era d’uomo dottissimo nelle lingue latina e greca e nell’eloquenza, gli accordarono a tal fine l'ampia sala del lor collegio. Infatti in una orazione che cinque anni dopo la morte di Ognibene recitò alla città di Vicenza Bartolommeo Pagello, ei piange il danno ch’essa (*) Nel pubblico archivio «Iella città «li Trevigi si conserva fatto con cui Ognibene fu condotto a tenere scuola in quella città nel t447i e convien dire perciò, ch’egli interrompesse per qualche tempo il lungo suo soggiorno in Vicenza.