Pagina:Tiraboschi - Storia della letteratura italiana, Tomo VII, parte 1, Classici italiani, 1824, X.djvu/608

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LIBRO SS. Biblici Gratt a restituenda atcjue illusi randa jam ante quinquennium electi sunt, pr'unum locum obtineat. Neque, in ea tantum gravissima curatione munus suum implet, sed et Cyrilli XVII de adoratione in Spiritu libros Latinos fecit, et in Psalmos multa comparavit,, aliquando ad comunem utilitatem publicanda. LUI. La storia ecclesiastica finalmente dee qui aver luogo. Nè io mi tratterrò in ìaiumen* lare alcune Storie particolari, come quelle di Leon X e di Adriano VI scritte dal Giovio, quella di S. Pio V scritta da Girolamo Catena, di cui abbiamo innoltre un tomo di lettere latine e altri opuscoli stampati in Pavia nell’an 1577 col titolo Hieronymi Catenae A endemici. 4J)idtt/i Latina monumenta; e l altra Vita ancor più pregiata dello stesso pontefice scritta dal P. Giannantonio Gabuzio barnabita, la Vita del cardinale Commendone scritta da Antonio Maria Graziani, del qual autore diremo altrove; quelle di monsig. della Casa e de’ cardinali Bembo e Polo scritte da Lodovico Beccadelli nobile bolognese (a), arcivescovo di Ilagusi e celebre per letteratura a’ suoi tempi, autore ancora della Vita del Petrarca e di altre opere inedite; intorno a cui si può consultare il diligente articolo del co. Mazzucchelli (Scritt. ital. t. 2, (a) Del Beccadelli ha pai luto anche più esatta.acute il co. Fantuzzi (Scritt. bologn t. 2, p. 5, ec.), e ne abbiam poscia avuto un luminoso elogio scritto con eleganza non meno che con esattezza da monsig Alfonso Bonfioli nato Malvezzi, stampato in Bologna nel 1790.