Pagina:Tiraboschi - Storia della letteratura italiana, Tomo VII, parte 3, Classici italiani, 1824, XII.djvu/208

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l3Go LIBRO Procctiratore, e lassate in ultimo le fatiche, e. gli studi di Legge, che. gli davano da vivere honoratamente e con molto credito, volse con mal consiglio diventare Antiquario, e darsi, alle Lettere d'humanità, che lo fecer poi morir povero.... fece ogni possibil diligenza, ajutato in ciò da Fabio Benvoglienti... per trovar luoghi ed autorità (da fondare il titolo e l’ attributo del Sena vetus coll antichità della nostra patria; e se bene fu in ciò assai più felice.... nel dare a terra l opinione degli altri, che nel fondare la sua, fece però assai; finchè dopo lui il Malvolta con miglior ordine e con maggior chiarezza e più accuratamente mise in sicuro la nostra causa dell ormine e dclC antichità di O Siena. Quel Fabio Benvoglienti qui nominato fu uomo assai dotto, e autore di alcune Opere di cui si posson vedere distinte notizie presso il conte Mazzucchelli (l. c p. 89 j). II Malvolli, del quale pure fa menzione il Politi, fu Orlando Mal volti clic scrisse l'Istoria de' fatti e guerre dei’ Sanesi così esterne come civili, seguite dall'origine della lor città fino all' anno 1555, stampata in Venezia nel 1599 (V. Zeno, Note al Fontan. t. 2, p. 243). Finalmente quello stesso Giugurta Tommasi, a cui scrive il Politi, fu autore di una Storia di Siena, di cui però non uscì che la sola prima parte nel 1625, la quale giunge all’anno i355 (*). Ottimi suggerimenti {*) Di Giugurta Tommasi si conservano nella libreria di S. Salvadore in Bologna alcuni Discorsi manoscritti da lui detti nell’Accademia de Travagliati di Siena, di cui era membro; e il codice che appartiene al 1571, è