Pagina:Tiraboschi - Storia della letteratura italiana, Tomo VII, parte 3, Classici italiani, 1824, XII.djvu/25

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TERZO 1177 il conte Mazzucchelli. Finalmente egli accrebbe non poco lustro al suo Ordine co’ sei libri De Viris illustribus Ordinis Praedicatorum, stampati in Bologna nel 1517, e colle Vite particolari di alcuni di essi. Di altri opuscoli di questo infaticabile religioso io lascio che ognuno veda l'indice presso il sopraccennato conte Mazzucchelli. L’altro illustrator dell’Italia fu Giannantonio Magi ni, di cui già abbiamo parlato a lungo nel ragionar degli astronomi di questo secolo. Nel 1620 venne alla luce in Bologna l Italia descritta in generale di questo autore. Fabio di lui figliuolo fu quegli che dopo la morte del padre la pubblicò, dedicandola al duca di Mantova Ferdinando Gonzaga. Nella dedica ei dice che Giannantonio suo padre avea quell’opera intrapresa per comando del duca Vincenzo, e che perciò era conveniente che al figliuolo e successor del medesimo ella fosse dedicata; che perciò, mortogli il padre, egli era venuto a Mantova ad offrirgliela; e quel principe gli avea data speranza di voler deputare qualche uom dotto a dar l’ultima mano alla seconda parte dell’opera, che conteneva lunghi discorsi sull’Italia e su tutte le provincie di essa, sulla natura dei lor territorii, sul lor commercio, sulle lor leggi, ec., giacchè la prima parte, oltre le tavole geografiche, che son le più esatte finallor pubblicate, non contiene che una breve e compendiosa introduzione. Ma queste speranze andarono a voto, e la seconda parte è rimasta inedita. VI. In diversa maniera prese a descriver l Italia un altro scrittore che appena sarebbe Tiràboschi, Voi XII. 2