Pagina:Tiraboschi - Storia della letteratura italiana, Tomo VII, parte 3, Classici italiani, 1824, XII.djvu/351

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TERZO l5o3 nel 162G. Ivi egli pubblicò nel 1600 l’opera intitolata Principimi diri a ti ano rum Stemmata, in cui ci dà gli alberi genealogici di molti Principi, singolarmente dell Allemagna, formati per lo più non senza esattezza; e in fatti le molte ristampe che ne furono fatte, ci fan vedere ch ella fu applaudita. Più minute circostanze intorno alla vita di questo scrittore, e ad altre opere da lui scritte, si posson leggere presso il conte. Mazzucchelli (Scritt. ital. t. 1, par. 1, p. 337", ec.), a cui forse si potrebbon aggiugner più cose tratte dalla Vita, da me non veduta, che ne pubblicò M. Haeberlin in Gottingen nel 1740 Alcune particolari famiglie ebbero ancora storici della loro origine e della lor successione, come la famiglia Beccadelli in Bologna, di cui ragiona Pomponio Beccadelli nella sua epistola De Gente et Nobilitate Bec~ catella, premessa all edizion da lui fatta delle Lettere di Antonio Panormita nel 1553, la famiglia de Castiglioni in Milano, intorno alla quale abbiamo l opera di Matteo Castiglioni De origine, rebus gestis ac privilegiis Gentis Castilioneae, stampata in Milano nel 1595, il quale autore scrisse poi anche un libro della famiglia Biumi, stampato ivi nell an 1612, per tacere dell' opera del Morigia Della. Nobiltà (di Milano, in cui si trova raccolto quanto di favoloso in tal genere ha saputo trovare la semplicità popolare, ma misto a varie ottime notizie de tempi suoi. Batista Perei ti, nato in Soave nel territorio di Verona, pubblicò nel i58 J in Verona l Albero della famiglia Bevilacqua, della qual opera non fa menzione il marchese