Pagina:Tiraboschi - Storia della letteratura italiana, Tomo VIII, parte 2, Classici italiani, 1824, XV.djvu/261

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TERZO 780 altri edificii da lui disegnati sono vaghissimi, e mostran l’ingegno del loro inventore. Ma vi si scorge il difetto a lui ordinario di ammucchiare gli ornamenti gli uni sopra gli altri, e di spezzar troppo e sminuzzare le parti, scostandosi da quella semplicità che tanto era piaciuta a’ più valorosi architetti. Ei visse fino al 1667 , nel qual anno infermatosi, la violenza del male il trasse a sì furioso delirio, che balzando dal letto, e presa in mano una spada, se l’immerse nel seno, e pochi giorni appresso, a’ 2 di agosto, finì di vivere. Degli altri valorosi architetti di questo secolo , come di Girolamo Rinaldi, di Martino Lunghi, di Gherardo Silvani, di Giovanni e di Sigismondo Coccapani fratelli di patria fiorentina, ma oriondi da Carpi, e di più d’altri che si potrebbono nominare, io non ragionerò stesamente, perciocché 1’opera poe’ anzi accennata del Passeri, e quella del Baldinucci, del Baglioni, del Bellori altrove da noi indicate, abbastanza han ragionato di esse, perchè sia necessario il dirne di nuovo. Alle dette opere nondimeno, che per lo più si raggirano intorno a’ professori d’architettura che fiorirono in Roma, o nella Toscana, debbonsi aggiugnere più altre, nelle quali si tratta de’ professori che vissero in altra città d ltalia, e delle quali pure abbiam detto a suo luogo; perciocchè più altri architetti si vedranno ivi nominati con lode, de’ quali que’ primi scrittori non fanno menzione. E fra essi io nominerò solamente Gaspare Vigarani modenese, del cui valore, oltre le belle fabbriche da lui disegnate in Modena e altrove, è pruova l’andar