Pagina:Tommaso da Kempis - Della imitazione di Cristo, Verona, 1815.djvu/203

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search

capo xxx. 191

chè esso non cura, s’egli ci gabbi, e c’inganni col vero, o col falso; se ci abbatta per amor delle cose presenti, o per tema delle future. Non si turbi dunque il tuo cuore, e non abbia paura. abbi fede in me, e nella mia misericordia ti fida. Quando tu pensi d’essermi più lontano, allora è spesse volte che io ti son più vicino. quando tu credi quasi perduto ogni cosa, allora le più volte tu hai in mano maggior materia di merito. Non è tutto gittato, perchè alcuna cosa ti sia avvenuta sinistramente. Non dei tu giudicare secondo quello il presente tuo sentimento, nè per alcuna disavventura, onde che ella ti avvenga, scorarti tanto perdutamente, nè in modo riceverla, come se ogni speranza ti fosse tolta di dovertene rilevare mai più.

4. Non volerti credere derelitto del tutto, se per alcun tempo io ti mandi alcuna tribolazione, oppure io ti ritolga la bramata consolazione: essendo che per tal via si va al regno de’ cieli. E ciò senza dubbio torna meglio a te, e agli altri miei servi; che voi siate esercitati con avversità, che non sarebbe se a vostro gra-