Pagina:Torino e suoi dintorni.djvu/126

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100 distintivi d’onore

tisti che sinsi resi celebri con lavori di distinto merito; 4. agli autori e pubblicatori di qualche scoperta di gran conto e vantaggio, ed a coloro che abbiano dato alle scoperte da altri fatte tale perfezionamento, che per la sua utilità si accosti al merito della primitiva invenzione; 5. ai professori di scienze o lettere, ed ai direttori d’uno de’R. stabilimenti d’educazione, i quali, chiari per dottrina, ed avendo pubblicato qualche utile scrittura, abbiansi procacciata, col loro magistero o governo della gioventù, gloriosa fama. Sono attribuite annue pensioni a 40 di questi cavalieri. Il Re è capo e Gran Mastro dell’Ordine: secondo le patenti di fondazione, coloro che credevano aver diritto di ottenere questa decorazione, dovevano farne domanda, e quindi un Consiglio dell’Ordine, composto del ministro dell’interno, presidente nato, e di dieci cavalieri, ne pronunziava il giudizio sul merito. Il 10 novembre 1850, Vittorio Emanuele emanava un decreto, con cui toglieva l’obbligo della domanda a coloro che aspirassero ad appartenere a quest’Ordine, e riserbava per sè il diritto di proposta dietro suggerimento del ministro dell’interno e col parere emanato dal medesimo Consiglio.

La decorazione di quest’Ordine consiste in una croce d’oro piena, smaltata in azzurro, caricata di uno scudo di forma tonda, il quale da un lato presenta la cifra del fondatore, e dall’altra la seguente scritta: Al merito civile 1831. Questa croce è attaccata al lato sinistro del vestito con un nastro listato di una banda di colore azzurro fra due bande bianche.


II. — DISTINTIVI D'ONORE.


Medaglia del valor militare. — Con Regie Patenti 26 marzo 1833 venne instituito questo distintivo d’onore, consistente in una medaglia coniata in oro od in argento, avente da un lato la croce sormontata da una corona, col motto all’intorno: Al valor militare, e nel rovescio due rami d’alloro, in mezzo ai quali viene inciso il nome del decorato, e nel contorno il sito dell’azione e la sua data.

Questa medaglia può ottenerla ogni militare di qualunque grado, ed anche i soldati di qualunque corpo ed arma, tanto di terra, come di mare, e i decorati della medesima godono degli stessi onori e privilegi stabiliti per i cavalieri militari dell’Ordine militare di Savoia. A ciascuna delle indicate due medaglie è assegnato un annuo soprassoldo, quello cioè di lire 100 riguardo al decorato della medaglia