Pagina:Tragedie di Eschilo (Romagnoli) I.djvu/130

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I PERSIANI 91


Fieri i duci saldi, affidano alla prova
questo principe che, ai Numi pari, è germine
della stirpe che nascea dall’aurea piova15.

Strofe II
Saettando egli dall’occhio,
quasi drago sanguinario, azzurro sguardo,
con gran flotta, con molti uomini,
sospingendo assirio cocchio,
contro genti valorose a trattar cuspidi e lancie
guida un’oste esperta al dardo.

Antistrofe II
Niun v’ha tanto valoroso
che, opponendosi di tanti uomini al flutto,
frenar possa con saldi argini
l’invincibile maroso.
Niun potrebbe: troppo è valido l’esercito
persïano, e il popol tutto.

Strofe III
Ma chi mai, nato mortale, dall’insidia
frodolenta dei Celesti
può sfuggire? Con salto agile
trarre in salvo i piedi presti?

Antistrofe III
Con benevola parvenza Ate gli efimeri
ne le reti attira e adesca.