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Tragedie di Eschilo (Romagnoli) I-42.png

SECONDO EPISODIO

Torna la regina Atossa, a piedi, in vesti modeste, seguita da ancelle che portano le offerte per un sacrificio.


atossa
Chi batte, amici, il tramite dei mali,
sa che gli uomini, allor che il flutto piomba
dei guai sovra essi, d’ogni cosa temono:
se fausto il Nume poi spira, confidano
che soffi sempre il vento di fortuna.
Di terrore per me tutto ora è colmo.
Dinanzi agli occhi, degli avversi Numi
veggo l’opre: alle orecchie un canto suona,
che non è di trionfo. Oh!, qual tumulto
di guai sgomenta il cuore! Or, senza cocchi,
senza il fasto di pria, lasciai la reggia;
e batto ancora questa strada; e reco
libami al padre di mio figlio, quali
placan gli estinti: di giovenca pura