Pagina:Tragedie di Eschilo (Romagnoli) I.djvu/209

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170 ESCHILO


Esterrefatta mi volsi ai Celesti,
che sovra noi la difesa, protendano.
eteocle
Che dai nemici le torri schermiscano?
coro
Non forse ai Numi spetta ciò?
eteocle
 Mi dicono
che le vinte città lasciano i Dèmoni.
coro
Mai questo eccelso di Numi concilio,
sin ch’io respiri, non fugga! Calpesta
Tebe non sia dai nemici: il suo popolo
non sia soppresso dal fuoco omicida!
eteocle
Per invocar gli Dei, non appigliarti
a mal consiglio. Obbedïenza è madre
di salvezza: lo afferma antico detto.
coro
Sí, ma piú grande è il potere dei Numi:
spesso chi giace nel mal senza scampo,