Pagina:Tragedie di Eschilo (Romagnoli) I.djvu/302

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PROMETEO LEGATO 263

prometeo
Superflua pena e vana dabbenaggine.
oceano
Lasciami pur tal morbo. E’ gran vantaggio
sembrar privi di senno, ed esser saggi.
prometeo
Sembrerà mio retaggio un tal difetto!
oceano
Chiaro è! Le tue parole mi congedano.
prometeo
La tua pietà potrebbe inviso renderti.
oceano
A chi sul trono sommo or ora ascese?
prometeo
Bada che il cuor di lui mai non si crucci!
oceano
La sorte tua, m’è, Prometèo, maestra!
prometeo
Va’, torna, serba questi tuoi propositi.