Pagina:Tragedie di Eschilo (Romagnoli) I.djvu/340

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PROMETEO LEGATO 301

ermete
Par che di tua condïzion tu goda.
prometeo
Godo! Goder cosí possa io vedere
i miei nemici! E te fra questi annovero.
ermete
Dei tuoi mali anche a me la colpa assegni.
prometeo
A dirla in breve, tutti i Numi aborro.
Da me beneficati, or mi maltrattano.
ermete
Tu sei folle: e non par lieve follia.
prometeo
Se odïare i nemici è follia, sí.
ermete
Fossi in auge, saresti insopportabile.
prometeo
Ahimè!