Pagina:Tragedie di Eschilo (Romagnoli) I.djvu/97

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58 ESCHILO

quelli, sono empî di cuore, son cani
che niun rispetto nutron dell’are.
danao
Per noi vantaggio esser potrebbe, o figlie,
se ai Numi, oltre che a noi, vengono in odio.
coro
Antistrofe
Non timor del tridente o delle sacre
bende le mani lor frenerà, padre!
     Troppo superbi nell’empio furore,
gonfi di rabbia, con foia di cani,
rispetto alcuno non hanno dei Numi.
danao
Fama è che piú dei cani i lupi valgano;
né cede al frutto del papiro il grano10.
coro
Ma di stolti empî mostri anche la furia
hanno — convien badar che non prevalgano.
danao
Una schiera sbarcar non è sollecita
faccenda, e non l’approdo, né le gomene