Pagina:Tragedie di Eschilo (Romagnoli) II.djvu/167

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164 ESCHILO


Tragedie (Eschilo) II p033.jpg


PRIMO CANTO INTORNO ALL’ARA


CORO

Strofe I
Molti la terra genera
mostri, ed orrendi mali:
brulica il mare di voraci squali
625nei suoi profondi seni:
fra cielo e terra guizzano
gli eterëi baleni;
e, voli o strisci al suolo,
ogni animal, dei turbini
630può dir la furia e il procelloso volo.

Antistrofe I
Ma chi mai la superbia
ch’empie agli uomini il seno
dir potrebbe, ο l’ardor, che non ha freno,
di femminile tresca?