Pagina:Tragedie di Euripide (Romagnoli) II.djvu/161

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158 EURIPIDE


admeto
Perché,dici cosi? Che mai disegni?

ercole
D’altri ospiti alla mensa andare io penso.

admeto
Mai non sarà. Tal male, oh, non avvenga!

ercole
A chi soffre, molesto giunge l’ospite.

admeto
I morti sono morti. Entra, su via.

ercole
Turpe è il banchetto, se gli amici piangono.

admeto
Appartata è la stanza ov’io ti reco.

ercole
Lasciami andare; e grato ti sarò.