Pagina:Trattato de' governi.djvu/184

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degli stati; cioè che ei si debba dividere la città secondo le sorti degli uomini, facendo che chi ha l’arme sia diverso da chi lavora la terra. Chè in Egitto ancora oggi s’osserva nel modo detto, e in Candia avendo in Egitto ordinato così, come si dice, Sesostri, e in Candia Minos.

Pare ancora, che antico fusse l’ordine del ritrovarsi a mangiare insieme, perchè gli ordini di Candia ordinativi sotto l’imperio di Minos, parte d’essi molto prima furono in Italia; perchè ei si ritrova dagli periti di quei luoghi, che vi abitarono anticamente, che un Italo, così detto per nome, fu re degli Enotrî: dal quale mutatosi il nome, quei popoli in cambio di Enotrî essersi dappoi chiamati Italiani. E quel lito della Europa essersi chiamato Italia, tutta quella parte dico, che è dentro allo stretto di Sicilia, e al seno detto Lametico. Che tali luoghi sono lontani l’un dall’altro per spazio d’un mezzo giorno.

Dicono adunche, che questo Italo raccozzati quei popoli d’Enotria insieme, che tenendo vita pastorale, erano vagabondi, gli fece lavorare la terra; e oltre a molte altre leggi lor date, che egli ordinò loro primieramente quella del ritrovarsi insieme a mangiare. Onde ancora oggi certi discesi da lui ritenerla in quei paesi, e alcune altre sue leggi. Dell’Italia quella parte, che è volta al mare Tirreno abitarono gli Opici, i quali e innanzi, e ora sono chiamati Ausonî. E Conî furono detti quegli, che abitarono dalla banda di Puglia, che è volta al mare Jonio, luogo detto le Sirte. E li Conî erono discesi dagli Enotrî. L’ordine pertanto di ritrovarsi insieme a mangiare venne di qui primieramente, e la divisione del numero cittadinesco venne d’Egitto che Sesostri invero fu molto innanzi ai tempi di Minos. Debbesi credere adunche la più parte degli altri ordini essere stati trovati in gran tempo, anzi in infinito; perchè egli è verisimile, che