Pagina:Trattato della neve e del bere fresco.djvu/24

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18 TRATTATO

[versione diplomatica]

ma in vna gran parte d’Africa, & in tutta Europa, & maggiormente ne paeſi dominati dal Turco, & ſpezialmente in Conſtantinopoli doue è tanto l’vſo di eſſa, che ſi vende publicamente tutto l’anno. Il medeſimo fà tutta Alamagna, Fiandra, Vngheria, Bohemia, & tutte quelle altre parti, ma ſpezialmente Parigi, doue portano ſino di Fiandra, che vi ſono piu di ſeſſanta leghe, pezzi großiſimi di ghiaccio: Il medeſimo ſi fà in caſtiglia. Anzi molti Signori grandi han fatto caſe à poſta nelle montagne per ſerbaruela. & molti l’vſano quiui coſi d’Inuerno come di state.

Dicano i deuoti della neue, che l’acqua, ò ’l vino rinfreſcato con eſſa, anchora che freddißimo, non gl’offende coſi, come fa quello, che naturalmente è tale per la stagione. Allegando per ragione, che ſe beono vn vaſo pieno d’acqua di pozzo, ò di fontana ſurgente, fà loro male, ma rafreddata con neue, non patiſcono danno alcuno. Per tanto io mi marauiglio oltra modo, che in Siuiglia Città principalißima di Spagna, doue ſono tanti mercanti, & tanti huomini di negozio, & Signori di qualità, coſi terrazzani, come forestieri, non ſia alcuno, che ne tempi caldi vi porti, ò faccia portar neue; Maßime che dal principio della Primauera, quaſi per tutto l’Autunno, v’e vn caldo ſi fatto, che non ſenza grandißima angoſcia ſi ſopporta, & l’acque ſono quaſi bollenti. Non hãno già voluto fare così in Genoua, Città fra le principali d’Italia, ricchißima, & piena di tanta nobiltà di gentil’huomini, & Signori, i quali viuendo con le maggiori delizie, & delicatezze del mondo, conoſciuta da vn pezzo in quà questa del bere freſco con la neue, ſi ſono ingegnati la maggior parte d’hauerne non ſolo copioſe conſerue per vſo particolare, ma molti ancora fondando il loro eſercizio, & traffichi in questo mestieri, accio che ognuno ne poſſa hauere, hanno dato opra


[versione critica]

ma in una gran parte d’Africa, et in tutta Europa, et maggiormente ne paesi dominati dal Turco, et spezialmente in Constantinopoli dove è tanto l’uso di essa, che si vende publicamente tutto l’anno. Il medesimo fà tutta Alamagna, Fiandra, Ungheria, Bohemia, et tutte quelle altre parti, ma spezialmente Parigi, dove portano sino di Fiandra, che vi sono piu di sessanta leghe, pezzi grossisimi di ghiaccio: Il medesimo si fà in castiglia. Anzi molti Signori grandi han fatto case à posta nelle montagne per serbarvela. et molti l’usano quivi cosi d’Inverno come di state.

Dicano i devoti della neve, che l’acqua, ò ’l vino rinfrescato con essa, anchora che freddissimo, non gl’offende cosi, come fa quello, che naturalmente è tale per la stagione. Allegando per ragione, che se beono un vaso pieno d’acqua di pozzo, ò di fontana surgente, fà loro male, ma rafreddata con neve, non patiscono danno alcuno. Per tanto io mi maraviglio oltra modo, che in Siviglia Città principalissima di Spagna, dove sono tanti mercanti, et tanti huomini di negozio, et Signori di qualità, cosi terrazzani, come forestieri, non sia alcuno, che ne tempi caldi vi porti, ò faccia portar neve; Massime che dal principio della Primavera, quasi per tutto l’Autunno, v’e un caldo si fatto, che non senza grandissima angoscia si sopporta, et l’acque sono quasi bollenti. Non hanno già voluto fare così in Genova, Città fra le principali d’Italia, ricchissima, et piena di tanta nobiltà di gentil huomini, et Signori, i quali vivendo con le maggiori delizie, et delicatezze del mondo, conosciuta da un pezzo in quà questa del bere fresco con la neve, si sono ingegnati la maggior parte d’haverne non solo copiose conserve per uso particolare, ma molti ancora fondando il loro esercizio, et traffichi in questo mestieri, accio che ognuno ne possa havere, hanno dato opra


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