Pagina:Trattato della neve e del bere fresco.djvu/7

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[versione diplomatica]

TRATTATO


DELLA NEVE


E DEL BERE FRESCO.


RACCOLTO PER M. Giovan
Batista. Scarampo, dal Trattato del
Monardo Medico di Siuiglia, &
ridotto in lingua Toſcana.


QVesta machina del Mondo, la quale contiene in ſe tutte quelle perfezzioni, che può l’huomo con l’intelletto capire, ſi divide in due parti, Etherea dico, & Elementare. La Etherea è lucida ſenza alcuna variazione, & eterna. Queſta contiene in ſe undici Sfere, ò Cieli, in ſette de quali ſon locati il Sole, la Luna, & gl’altri pianeti. L’ottavo, con varie figure è tutto ornato di Stelle: Il nono, è chiamato Chriſtallino. Il decimo, primo mobile, & l’ultimo Cielo Empireo, che vuol dire Cielo di fuoco, per lo ſuo molto ſplendore, & è immobile. L’altra parte, è questa noſtra regione elementare, la quale continouamente è in moto, & ſoggetta à tutte le alterazioni poßibili. Questa ſi diuide in quattro Elementi, fuoco, aere, acqua, & terra: Della miſtione de quali, tutte queste coſe inferiori vengano composte, & generate. La terra, è ſituata nel mezzo come centro di tutta la machina; l’acqua, la circonda, & bagna per ogni parte; l’aere quaſi vn ſottilißimo velo, & lungamente disteſo, ammanta l’vno & l’altro di det-


[versione critica]

TRATTATO


DELLA NEVE


E DEL BERE FRESCO.


RACCOLTO PER M. Giovan
Batista. Scarampo, dal Trattato del
Monardo Medico di Siviglia, et
ridotto in lingua Toscana.


QUesta machina del Mondo, la quale contiene in se tutte quelle perfezzioni, che può l’huomo con l’intelletto capire, si divide in due parti, Etherea dico, et Elementare. La Etherea è lucida senza alcuna variazione, et eterna. Questa contiene in se undici Sfere, ò Cieli, in sette de quali son locati il Sole, la Luna, et gl’altri pianeti. L’ottavo, con varie figure è tutto ornato di Stelle: Il nono, è chiamato Christallino. Il decimo, primo mobile, et l’ultimo Cielo Empireo, che vuol dire Cielo di fuoco, per lo suo molto splendore, et è immobile. L’altra parte, è questa nostra regione elementare, la quale continovamente è in moto, et soggetta à tutte le alterazioni possibili. Questa si divide in quattro Elementi, fuoco, aere, acqua, et terra: Della mistione de quali, tutte queste cose inferiori vengano composte, et generate. La terra, è situata nel mezzo come centro di tutta la machina; l’acqua, la circonda, et bagna per ogni parte; l’aere quasi un sottilissimo velo, et lungamente disteso, ammanta l’uno et l’altro di det-


A
ti