Pagina:Trattato della neve e del bere fresco.djvu/8

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search
2 TRATTATO

[versione diplomatica]

ti Elementi, & il fuoco gira & abbraccia l’aere, distendendoſi fino al Ciel della Luna. Tutti questi corpi ſemplici, ſono in continuo moto, come vediamo nelle impreßioni, che in eßi ſi fanno. Solamente la terra è immobile, come centro del tutto, però alterabile in ogni ſua parte. La terra è mista aſſai d’acqua, & d’aere: Solo il fuoco non ha mistione d’altro Elemento: L’aere, è vn corpo molto principale; il quale ſi diuide in tre parti. L’vna è chiamata ſuprema, per eſſere contigua alla regione del fuoco, & è calda, & ſecca per la vicinità, che ha ſeco, riceuendo in sè molto delle ſua qualità; la quale è chiara & pura: per non poterui aſcendere, nè venti, nè nuuole, & queſta ſi chiama parte, ò regione celeste. La parte poi più baſſa, propinqua all’acqua, & alla terra, è groſſa, torbida, piena di vapori, & percoſſa da raggi del Sole, la cui ripercußione fà, che questa parte venga anchor eſſa ad eſſere calda à ſomiglianza della ſuprema. Et per questo, quella di mezzo trouandosi fra questi due estremi viene ad eſſere fredda. Ne per altra cauſa ſi raguna, & accoglie il freddo in queſta parte di mezzo, che per fuggire il calore de gl’eſtremi ſuddetti. Ma è da ſapere che questa regione, che noi diciamo di mezzo ha in sè parti più, & meno fredde. Percioche la parte vicina à noi altri, non è coſi fredda, come quella, che stà contigua alla parte ſuperiore del fuoco; & però quanto più i vapori ſaliſcono in alto, tanto più ſi cõdenſano, & ingroſſano. In queſta mezza regione dell’aere, ſi generano le nuuole, la rugiada, le pruine, le pioggie, le neui, le grandini, le nebbie, & tutte le altre impreßioni, come tuoni, lãpi, baleni, ſtelle dette cadenti, comete, & quante apparizioni, la sù per mezzo de vapori caldi & humidi, ò caldi & ſecchi, infiammati dal fuoco, à gl’occhi de riſguardanti ſi moſtrano. Et la principal materia, di che ſi generano tutte le impreßioni ſo-


[versione critica]

ti Elementi, et il fuoco gira et abbraccia l’aere, distendendosi fino al Ciel della Luna. Tutti questi corpi semplici, sono in continuo moto, come vediamo nelle impressioni, che in essi si fanno. Solamente la terra è immobile, come centro del tutto, però alterabile in ogni sua parte. La terra è mista assai d’acqua, et d’aere: Solo il fuoco non ha mistione d’altro Elemento: L’aere, è un corpo molto principale; il quale si divide in tre parti. L’una è chiamata suprema, per essere contigua alla regione del fuoco, et è calda, et secca per la vicinità, che ha seco, ricevendo in sè molto delle sua qualità; la quale è chiara et pura: per non potervi ascendere, nè venti, nè nuvole, et questa si chiama parte, ò regione celeste. La parte poi più bassa, propinqua all’acqua, et alla terra, è grossa, torbida, piena di vapori, et percossa da raggi del Sole, la cui ripercussione fà, che questa parte venga anchor essa ad essere calda à somiglianza della suprema. Et per questo, quella di mezzo trovandosi fra questi due estremi viene ad essere fredda. Ne per altra causa si raguna, et accoglie il freddo in questa parte di mezzo, che per fuggire il calore de gl’estremi suddetti. Ma è da sapere che questa regione, che noi diciamo di mezzo ha in sè parti più, et meno fredde. Percioche la parte vicina à noi altri, non è cosi fredda, come quella, che stà contigua alla parte superiore del fuoco; et però quanto più i vapori saliscono in alto, tanto più si condensano, et ingrossano. In questa mezza regione dell’aere, si generano le nuvole, la rugiada, le pruine, le pioggie, le nevi, le grandini, le nebbie, et tutte le altre impressioni, come tuoni, lampi, baleni, stelle dette cadenti, comete, et quante apparizioni, la sù per mezzo de vapori caldi et humidi, ò caldi et secchi, infiammati dal fuoco, à gl’occhi de risguardanti si mostrano. Et la principal materia, di che si generano tutte le impressioni so-


pra