Pagina:Trento con il sacro concilio et altri notabili.djvu/132

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128 Trento

la Tomba di Girolamo Seripando Agostiniano, uno de’ 13. Cardinali Legati, che intervennero, come dissi, al Sacro Concilio, e leggesi scolpito in Versi:

Si quis honos Tumuli; quantum Sol lampade lustrat
Terrarum, Coeliq; tuum est, Seripande, Sepulcrum.

[Sepolcro notabile.] A destra del grand’Altare stà la Capella antica in honor di S. Michel’Arcangelo eretta da Andrea di Burgo, Patricio Cremonese Cavalier, e Consiglier Cesareo, qual prevenuto in morte dalla Consorte Dorotea di Tunn insigne per pudicitia, prudenza, beltà, e costumi, Questa mancata nel fior de gl’anni così conforta il Marito: [Inscrition nobile.]

Quid gemis, heu! tanto felicia funera luctu?
Turbantur lacrymis gaudia nostra tuis.
Parce, precor, triste: quaestus effundere, vixi;
Non erat in Fatis longior hora meis.
Immatura peri: sed tu diutumior annos
Vice meos, Coniunx optime; vive tuos.

Vedesi d’entrambi l’effigie al vivo su la Pala a punto di S. Michele trasportata in Chiesa appresso l’Organo.

[Altre Tombe.] In detta Capella stà pur sepolto Ulrico Baron di Spaur, e Valer Coppier hereditario del Conte del Tirol, Capitano di Valli Nonn, e Sole. In Chiesa anche stà di notabile la Tomba di Giorgio Pietra Piana Cavalier, e Consiglier Cesareo; Colonello d’infanteria, e fù quel, che nella Guerra del Calliano si segnalò per valore singolarmente.