Pagina:Trento con il sacro concilio et altri notabili.djvu/18

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14 Trento

Trento; quella di Fontane; questa di Rivoli.

[Piazza di Duomo descritta.] Non hà Piazza Trento, che sia più considerabile di quella di Duomo à positura di nobile simmetria perfettamente in quadro, polita, propria, e signorile; degna perciò del Concorso di Nobiltà, e che vi salti nel mezzo una Fontana, come hà un Alveo, che vi scorre à lato. Oltre la Facciata à torno de’Palaggi con il prospetto di Duomo, e di Contrada Larga, tiene contigua una Torre di viva pietra à statura quadra, e forte, dove nell’alto si mostrano, e batton l’Hore, servendo il fondo per li Prigioni; e à piedi d’essa si tien’ogni dì mercato di Comestibili, il Sabbato in particolare.

[Piazzola.] Doppo la Piazza di Duomo si fà nominare la Piazzola, ch’è un’imboccatura di passo regio, e ben posta di Case, e d’Habitanti.

[Cantone.] L’altra Piazza in Capo al Quartier di S. Pietro, chiamasi Cantone, ed è come un Bivio di quattro strade sù ’l maggior passo, dove si fà ridotto continuo di frutti, herbaggi, e altri viveri, e vi si vede matina, e sera una confluenza di Gente non ordinaria.

[Altre Piazze.] Si dà anche la Piazza denominata del Macello, à causa de’ Carnaggi, che vi si fanno in sito proprio, e luogo non men commodo, che capace. V’è poi davanti il Castello un’altra Piazza, detta Mostra, che all’occorrenze si fà servire per Piazza d’Armi, ò per essercitio di Giostra, e torneamenti. Sito per altro di passeggio nobile,