Pagina:Trento con il sacro concilio et altri notabili.djvu/481

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Trento. 477

Gallo dorato, che batte l’Ali.

[Deposito notando.] Trà i Depositi in Pietra, che stanno qui, parlano in Inscrittione quei di Casa Roccabruna, e Guarienta; e di questa si fà intendere la Statua à basso rilievo di Girolamo Guarienti Signor di Castel Malosco, Guerriero celebre.

[Lago Santo dove posto, e onde detto.] Sopra Civizzano in cima d’un Colle stà di notabile il Lago Santo così canonizato, non sò come: se non che dicesi vi fosse già tempo con la sua Chiesa un Villaggio, qual’ingoiato dalla Terra restò sepolto dall’Acqua, che vi sorse, e dall’esservisi sommersa la Chiesa, si chiamò Lago Santo. Altri lo tengono così detto dall’essersi essorcizato contro Spettri, ò mali Spiriti, che vi apparvero. Sia, com’è; questo è un Lago, che gira circa mezzo miglio, trà le Sponde, ò Argini del Monte. E delicioso d’aria non men che d’Acqua con buoni Pesci, Luzzi, e Bulbari in particolare: ma difficili tanto più da prendersi, quanto più vecchi, e pasciuti nell’alto. Vi regnano anche Anatre Selvaggie famigliarmente, e vi risponde l’Echo all’intorno.

[Diceria del Lago Santo.] E fama, che il Lago Santo habbia da inondar Trento: ma non saprei vedere da che banda; perche, à quel che viddi gli Argini sono d’alto Scoglio, e la distanza è tale, che, quando anco sboccasse la piena dell’Acque, queste s’assorbiriano gran parte dalla Terra prima di giungere. Credesi, che da tal Lago nasca la Saluga, Torrente, che suole per Porta dell’Aquila invader Trento; e ciò haverà dato ansa di discorrere: per altro