Pagina:Varon milanes.djvu/31

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Masnaa, ona masnaa Una copia di gente, che vive insieme.
Masocaa Marcito nell’ ozio.
Masoc, el sà dal masoc Si dice della minestra, la la qual o è cotta in troppo angusto vaso, o è stata un pezzo dopo l’esser cotta.
Mastin Un scellerato degno d’esser frustato.
Mastrugnà Sporcar col toccar spesso.
Mastrofol Un’imbroglio di filo, o bindello, o cosa simile.
Mat     )
Matee )
Forsennato.
Mazuc Ignorante, difficile ad apprendere cosa alcuna.
Menuder Minuto.
Meresgian Frutto noto, e translatamente un grossolano.
Mincion Goffo, grossolano.
Micca Pane di formento.
Mismon Un da poco, difettoso in più cose.
Adesso.
Moca, fa la moca Scherno, schernir con la bocca.
Mocol Un naso grosso in punta.
Mocojaa, di mocojaa Battere, battiture.
Mochett de candìra Pezzo di candela.
Mognà Voce propria de’ gatti, e si dice d’uno che parli, o canti con voce sottile, e sgarbata.

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