Pagina:Varon milanes.djvu/59

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supino ne abbiamo noi formata la bella parola Fritaa.

Gaban. Il mantello. Vien dal Latino Gabinus cinctus, id. toga in tergum rejecta, qua utebatur Consul bellum inducturus, onde disse Virgilio nel settimo dell’Eneide:

Ipse Quirinali trabea, cintuque Gabino
Insignis reserat stridentia limina Consul

e questo Gabinus cinctus veramente significa quel che noi in una parola sola diciamo Gaban.

Gandóla. Osso delle cerase, o d’altro frutto. È tolto dal Latino Glans, il cui diminutivo è Glandula, ed è quello che noi diciamo Gandòla.

Gavasg. Un gran mangiatore. È tolto dal nome Greco κάβαισος, qual significa edax, inexplebilis, un mangiatore, qual non è mai satollo .

Goffon. Un ignorante, e stupido . È derivato dal nome Greco κῶφος, che significa stupidus, stolidus .

Gogò. Gogoron. Un di poco cervello, e che non si sa applicar a far bene. Sono derivati dal nome Greco γόγγων qual significa stultus.

Indicià. Manifestare. È nato dal verbo Latino Indico, as, il qual appunto significa Manifestare.

Infescià. Imbrattare. È derivato dal verbo Latino Inficio, is, nè credo esservi alcuno, che ne dubiti.

Infià. Gonfiare. Questo ancora è tolto tutto tut-