Pagina:Varon milanes.djvu/66

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restino meno offesi, e si servono del Naso di quel tale, come d’un parasole. Sin quì sono le parole dell’Autor incognito, il qual a mio giudicio più studio ha posto in far una bella iperbole, che in trovar la buona esplicazione. Sentite adunque se questa forse più vi piace: Nappi, dico io, credo sia tolto dal Latino Napus, che significa quel che diciamo noi Navon, cioè radice simile alla rapa; e quasi vogliono dire: Tu hai un Naso fatto a somiglianza d’un Navon, quando dicono Nappi. In questa derivazione io vi scopro bellissima facezia, e bellissima analogia .

Nagott. Niente. È tolto dal Latino, quasi diciamo ne gutta quidem, poichè meno non si può dire.

OZen. Voce, con la quale vanno gridando per Milano quelli, che acconciano le scarpe. È tolta dal Latino Ocerdo, parola appunto, qual significa quei tali.

Offi. Poco prudente. È tolto dal nome Greco ὄφις, qual significa serpens; e perchè il serpente fu sempre Geroglifico di prudenza, perciò per la figura Antifrasi chiamiamo Offi un poco prudente .

Offrì danee. Offerire, dar in elemosina danari. E’ tolto dal Latino offero, ers, e dal nome Denarius, ii, quasi diciamo offerre denarios.

Ora, el trà ora. Vento non molto veemente. È tolto dal nome Latino Aura, ae, che appunto significa vento tale.

Ornigà. Movere questa, e quell’altra cosa; cer-