Pagina:Vasco - Della moneta, 1788.djvu/121

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esposta al Cap 4.. Ma la corrosione delle monete prodotta dall’uso o dalla frode degli uomini, può cagionare una vera sproporzione, non solo fra le monete di diversi metalli, ma ancora fra le monete del metallo medesimo; e giacchè si è parlato dei rimedj da usarsi quando nascono sproporzioni nelle monete, è ben conveniente che si parli anche distintamente de’ rimedj applicabili alle monete divenute calanti. Cominciando dalle monete d’argento, le picciole si consumano più che le grandi, perchè hanno più superficie relativamente alla loro massa, e perchè sono più frequentemente adoperate nella velocissima circolazione del minuto commercio. Avverrà dunque che se uno scudo d’argento ha perduto in un certo periodo d’anni una centesima parte del suo peso, le lire ne avranno perduto due, tre o quattro centesime parti. Finchè la corrosione delle monete minori è cosa di poco, non produce sensibili alterazioni nei loro valori. La ragione si è che tali monete si considerano non solo come pezzi di metallo monetato, ma ancora come segni rappresentanti le monete maggiori; e il bisogno che si ha delle picciole monete nell’uso del minuto interno commercio, fa che non si badi più che tanto se siano di giusto peso, o alcun poco calanti, parendo a ciascuno che potrà sempre cam-


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