Pagina:Vasco - Della moneta, 1788.djvu/94

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esempio 2000. per pagare le spese della monetazione. Così di 8000. once di rame che ho impiegato a far monete, non mi rimangono di netto, detratte le spese, che 6000. once di rame monetato. Prendo 100. once d’argento che nella comune estimazione equivalgono alle 8000. di rame, e ne faccio tante monete d’argento. Mi bastano due once d’argento monetato per pagare le spese: onde mi restano di netto 98. once d’argento monetato. Confronto queste colle 6000. once di rame, e trovo il rapporro dell’argento al rame monetato, non più come uno ad ottanta qual’era nelle paste, ma come uno a sessanta, ed un quinto poco più. Fissato così il rapporto fra l’argento ed il rame in moneta, saprò subito di qual peso io dovrò fabbricare la lira d’argento1.

Nella stessa maniera pare che si potrebbe fissare il rapporto fra l’oro e l’argento monetato; ma i mezzi più semplici non sono sempre i più applauditi, onde converrà qui esaminare diligentemente quel metodo che si crede comunemente il


mi-
  1. Ho valutato le spese della monetazione per l’argento al due per cento, e pel rame al venticinque per cento. Chi non troverà giusta questa estimazione non ha che a sostituirvi la più giusta, e calcolare similmente. Io non l’ho adoperata, che per un esempio, e non m’impegno a garantirla.