Pagina:Verga - Dal tuo al mio.djvu/123

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— Coraggio, papà! Non importa — disse Nina abbracciando suo padre.

— Non importa di noi, papà — aggiunse Lisa.

— Sì, sì, colle belle maniere s’accomoda ogni cosa — ripeteva il notaio. — “Attacca la lite che l’accordo viene„, dice il proverbio. Ehi, signor barone, a voi dico!

Il poveraccio chinò il capo e rispose con un gesto vago, aprendo le braccia, mentre si lasciava cadere sulla seggiola colle gambe rotte. Il notaio si rivolse pure a Rametta:

— Sentite anche voi, testone!

Don Nunzio piegò il capo e sedette lui pure dall’altro lato della scrivania, colle braccia e il fazzoletto madido penzoloni fra le gambe.

— Son qua.... come Gesù all’Orto. Sono nelle vostre mani. Fate di me quel che volete.