Pagina:Verga - Dal tuo al mio.djvu/129

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Il notaio, che era stato a sentire tranquillamente, riprese calmo e persuasivo, mettendogli di nuovo il librone sotto gli occhi:

— Scusate, questo lo sappiamo. Li avete tutti qui, in colonna; i vostri denari.

— Se li ho in colonna vuol dire che non li ho in tasca! — ribattè don Nunzio infuriato.

Sino a quel punto don Rocco, per convenienza, non aveva voluto aprir bocca; ma allora gli parve il momento di dover mettere una buona parola anche lui:

— Per questo siamo qui a discorrere, don Nunzio. Mio cugino il barone vi rimborserà fino all’ultimo centesimo. — E scoppiò a gridare anche lui, a un tratto, quasi volesse prendersela con qualcheduno per esser creduto: — Siamo galantuomini, corpo di Bacco!

Verga, Dal tuo al mio. 8