Pagina:Verga - Dal tuo al mio.djvu/145

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— E non sono mai contenti, vedete! — Faceva di nuovo il viso del santo martire per dir le sue lagnanze. — Vorrebbero anche la camicia! L’altro si ostinò:

— Vogliamo quello che è giusto. Allora don Nunzio tornò di botto al naturale, investendolo irato:

— Il fatto vostro è il fatto mio! Sono i miei denari!

— Questo non c’entra — osservò il notaio. — Non sviate il discorso. Vediamo il conto.

— Mostragli il conto, Luciano! — esclamò infine Lisa, eccitata e fremente. — Vediamo chi è il ladro qui,

Luciano, rosso in viso anche lui, ricominciò a cercarsi in tasca risolutamente, senza guardar nessuno.

— Il conto devo avercelo.... Gli do il conto e me ne vo.... Ecco! ecco!

Verga, Dal tuo al mio. 9