Pagina:Verga - Dal tuo al mio.djvu/66

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Il cugino era più morto che vivo, e neppure gli altri sapevano più che dire in quel silenzio che sembrava eterno. Infine Lisa, che non stava più ferma, corse all’uscio.

— È qui! È qui!...

— Ah, Luciano! finalmente! — esclamò don Mondo con un sospirone.


*


Luciano, aspettato come il messia, sembrava un altro, in quel punto; tanto che la marchesa osservò:

— Che bel giovine!

A quelle parole Lisa guardò Luciano e si fece rossa, il bel giovine disse sorridendo:

— Son qua, signor barone.

— E don Nunzio? Hai visto don Nunzio Rametta alla zolfara?

— Sissignore, figuratevi!