Pagina:Verga - Don Candeloro e C., 1894.djvu/83

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La serata della diva 75

non ce n’è più per noialtri. Siamo in troppi, amici miei! Vi pare?... Dopo aver dato il cuore a duemila persone.... e in musica per giunta!...

E Barbetti stonacchiò sotto il naso del Re di cuori:

– Morir d’amor per te!... per teee!...

Il principe sorrise lievemente, stendendosi sul divano. Macerata, mentre la diva rientrava nel camerino, ribattè con molto spirito:

– Va bene. Vuol dire che noi rappresentiamo l’entusiasmo pubblico.... la deputazione dei dimostranti venuta a prendere l'accolade!... E la vogliamo, per bacco!

Così dicendo fece mostra di aprirle le braccia confidenzialmente. Ella vi mise soltanto la pelliccia, sedendo accanto al principe, il quale le baciò la mano.

– Un successone!... un vero trionfo! – ripeteva intanto il coro.

Ma essa non dava retta. Sembrava assorta, un po’ stordita dell’applauso, e interrogava solo Barbetti con uno sguardo insistente.

Questi chinò il capo affermando, senza dire una parola.

– Ci penserete voi al telegrafo? – diss’ella un momento dopo.