Pagina:Versi di Giacomo Zanella.djvu/160

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NELLE NOZZE

di un amico dottore.

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     Due sole rose, tu dicevi, in questa
Misera valle io colsi: una il mio core
Beava il giorno che quïete onesta
4Successe al lungo giovanil sudore.

     L’altra il giorno che salse alla mia testa
Il ramoscel di dotte fronti onore;
Queste due rose io colsi; e non mi resta
8Da sperar sulla terra un altro fiore.

     Sorrise il cielo che i pensieri umani
Volar non lascia, e con opposto effetto
11Par che goda mostrar come sian vani;

     E questa leggiadrissima donzella
Ti trasse a fianco, che contro il tuo detto
14D’eterne rose la tua vita abbella.