Pagina:Versi di Giacomo Zanella.djvu/231

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la preghiera di giuditta. 217


     Arma di ardir lo spirito,
Perchè del reo non tremi:
Dammi virtù che al tumido
68L’oltracotanza io scemi.
Gloria ti fia, se inetta
Oscura femminetta
Quell’orgogliosa furia
72Al suolo stenderà.

     Non è, non è nell’impeto
De’ cocchi e de’ guerrieri
La possa tua; nè piacciono
76A te, Signor, gli alteri:
Ma dell’umìle a’ preghi
L’orecchio tuo non neghi;
Del mansüeto a’ gemiti
80Schiudi la tua bontà.

     O Re del ciel, che temperi
L’aurora colla sera,
Che i nembi aduni e dissipi,
84Odi la mia preghiera!
A te meschina io grido;
Debole in te confido;
Del vecchio patto immemore,
88Signor, non sii con me.