Pagina:Versi di Giacomo Zanella.djvu/339

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carmi sepolcrali. 325


    Che se i lunghi capei cingi d’alloro,
Ed arco e strali all’omero sospendi,
57Febo sarai nel sempiterno coro.

    Prendi le vesti fluttüanti, prendi
Il berretto de’ Frigi; Ati secondo
60Di novo ardor già tu Cibelle accendi.

    Che se stringere il fren t’è più giocondo
A spumante corsier, Cìllaro in sella
63Qual vago sosterrà nobile pondo!

    Ma sii nume od eroe qual più t’abbella,
Salva, oh salva la tua madre diletta,
66Il fratel giovanetto e la sorella.

    Di unguenti invece e di ghirlande accetta
Intanto questo don, contro cui move
69Sue lime indarno il tempo, e la saetta

    Strugger non può dell’iracondo Giove.