Pagina:Versi di Giacomo Zanella.djvu/364

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DORA.

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Idillio tradotto dall’inglese di Alfredo Tennyson.

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     Nella magion del fittaiuolo Allano
Dora e Guglielmo i dì traean: l’un figlio,
L’altra nepote. A’ giovanetti il guardo
Rivolgea spesso Allano, ed in suo core
5Spesso dicea: «li vo’ veder congiunti.»
Del zio Dorina il desiderio intese
E Guglielmo guatava; ma Guglielmo,
Perchè sempre a’ suoi fianchi in quella casa
L’avea veduta, non badava a Dora.

     10Or venne il dì, che in una stanza Allano
Trasse Guglielmo e disse: «Io troppo tardi,
O figlio, m’ammogliai: pur non intendo
Chiudere gli occhi al sol, se pria non veggo
Sui ginocchi scherzarmi un nipotino;
15E già nel core designai gli sposi.