Pagina:Versi di Giacomo Zanella.djvu/368

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354 dora.

95A veder la campagna. Allor che esulta
Gioioso in core della larga mèsse,
Lo sguardo gli cadrà sul fanciulletto,
E per l’amor di lui che più non vive,
Vorrà prenderlo in braccio e benedirlo.”

     100E Dora prese il fanciulletto e venne
Per ascoso sentier presso i frumenti,
E sovra un monticel non seminato,
Ove crescean papaveri, si assise.
Per altra parte il fittaiuol discese
105Alla campagna, nè di Dora seppe;
Poichè servo non fu che dirgli osasse
Ch’era là col bambin che l’attendea.
Dora volle levarsi e girne a lui,
Ma le ginocchia le tremaro. Intanto
110I falciator falciavano: cadea
Il sole in occidente e tenebrosa
La notte discendea sulla campagna.

     Venne il domani. Alzossi un’altra volta
E preso in braccio il pargolo, si assise
115Sul monticel. De’ camperecci fiori,
Che lì presso sorgean, compose un serto,
Onde del bimbo il cappellin recinse,
Perchè agli occhi del zio più bel sembrasse.
Allor calava il fittaiuol ne’ campi