Pagina:Versi di Giacomo Zanella.djvu/385

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i morti d'inghilterra. 371


     A’ marinari orribile
Nel gelato Oceàn scende ia sera,
     Quando il naviglio accerchiano
44Torpidi i ghiacci e fitto il ciel si annera;

     Premano ghiacci e tenebre;
Già con bandiera ed albero i valenti
     La loro via fornirono;
48Anche là d’Albïon dormon gli spenti.

     Giganti dell’Oceano,
Industri eroi, guerrieri e marinari,
     I picchi la piramide,
52La vostra fossa son le sabbie e i mari.

     Stranier, gli abissi naviga;
Spandi le vele tutte quante a’ venti;
     Foresta o mar non mormora,
56Che non ricovri d’Albïon gli spenti.