Pagina:Vico, Giambattista – Scritti vari e pagine sparse, 1940 – BEIC 1967219.djvu/53

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ha da ceder agli piú celebrati latini nel tempo; ma, per questo istesso, egli non dee loro ceder punto in valore, anzi, mi fo lecito dirlo, gli supera. Perché quelli avevano scritto quando essa lingua vivente fioriva, e questi scrisse quando per lungo tratto di secoli era giá morta, e scrisse poeticamente d'una materia affatto nuova, nonché a' latini, a' medesimi tempi suoi.

E tutto ciò il signor Belli ha egli fatto per avvezzare l'ingegno con simigliante esercizio non solo a parlare poeticamente di ciò che deve, perocché quel poeta che parla di ciò che vuole, egli è il triviale pittor d'Orazio, il quale

...scit simulare cupressum;


ma anco per accostumarlo al piú difficile, perché piú grande, lavoro della poesia, il qual è con la novitá della materia strascinarsi dietro, come necessaria, la novitá della locuzione, e con entrambe destare la maraviglia, la qual sola passione del cuor umano è quella che col silenzio acclama allo stil sublime.

Però egli sembra ch'essa materia non abbia dell'eroico. Ma a chiunque leggiermente vi rifletta sopra e combini, sífa manifesto che ella lo ha pur benissimo.

Perché la medicina negli antichissimi tempi fu professione d'eroi: onde tant'erbe ne serbano ancor i nomi fin al di d'oggi. Medea co' suoi rimedi rinnovella il suo vecchio padre Esone. La moglie di Tono, re d'Egitto, ad Elena rigala il nepente. E di esser lo dio della medicina fa vanto esso Apollo, il quale nella Scienza nuova si è ritruovato dio della luce civile o sia della nobiltá. Ed a' tempi barbari ricorsi ella fu solamente praticata da' grandi signori, de' quali insigne è Giovanni signor di Procida, che fu l'autore del Vespro siciliano, e ne serba oggi ancor il nome il suo empiastro: com'altri medicamenti pur gli serbano di re e di grandi, quali sono il «Mitridatico», l'«unguento della Contessa», e oggi è celebratissimo purgante la «polve del conte Palma». Il qual costume eroico veggiamo rimasto tra' potenti signori, i quali si gloriano di graziosamente dispensare chi uno, chi altro efficace