Pagina:Vita di monsignor Giacomo Goria vescovo di Vercelli (Cusano).djvu/25

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search
 
 
25


ivi si fabricasse honorevol Tempio, sotto l’Invocatione, e Titolo di Sant’Elena, ed assieme commoda Habitatione per alcuni Religiosi, detti Oblati, sotto le Regole, & Instituto dell’Arcivescovo San Carlo Borromeo, come li residenti nella Chiesa di San Sepolcro in Milano, Seminario di Persone, che con la loro Dottrina, e bontà di vita servono d’alluminamento a’ Fedeli di Christo, supplendo assieme in mancanza de’ Rettori delle Parochiali, ove oltre l’erettione della Chiesa, e Casa sudetti,1 vi stabilì sufficienti Redditi per conveniente sostentamento de’ medesimi Ecclesiastici.

Volendo similmente, ch’il Seminario Ecclesiastico di Torino, giontamente col medesimo Luogo di Villafranca, ne sentisse particolar beneficio; A’ tal’effetto, e per Atto d’irrevocabil dispositione, v’assegnò altri Redditi sufficienti al mantenimento di dodeci Giovani inclinati allo studio di buone Lettere, dovendo nominarsi, e presentarsi da’ suoi Parenti, che scielti, si leggono nel predetto Atto.

Come zelante altresì di suffragare l’Anime de’ Fedeli, instituì il segno, e hoggidì si

 
 


  1. Ex public. Act. vt supra.